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UNA CENA ESCLUSIVA SOLO PER 50 PERSONE: due territori si incontrano con Birra Baladin

UNA CENA ESCLUSIVA SOLO PER 50 PERSONE: due territori si incontrano con Birra Baladin

Nella suggestiva cornice del Parco del Castello di Lesegno, un appuntamento esperienziale inedito e indimenticabile.
Due territori si incontrano: Norcia e la nostra Provincia si uniscono in un gemellaggio dei sapori con Birra Baladin per un percorco culinario tra terra e luppolo.

Solo per 50 persone. Se sei appassionato di gourmet, non puoi perderlo!

 

Menù

Cocktail Baladin di Benvenuto con introduzione di Teo Musso

Tris di Salumi dai due territori
Battuta al coltello di Fassona con Tartufo di Norcia

Ravioli con ripieno di Balüva saltati al burro

Guanciotto di maiale cotto a bassa temperatura con zucca di Piozzo al forno

Tiramisù in burnia

Birra Baladin Riserva
– Soraya
– Metodo Wild
– Elixir
– Xyauyu

Caffè Lavazza

Liquore artigianale Gonella Spirit

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Uno sguardo alle Birre Baladin Riserva comprese nel menù

Quattro birre. Quattro pezzi unici. E un’occasione che non tornerà.

Nel menù di questo percorso culinario ci sono quattro Baladin Riserva — etichette esclusive, fuori produzione, alcune provenienti da bottiglie numerate. 

Sono birre che Baladin produce in quantità limitatissime, spesso una volta sola, e che raramente escono dalla cantina del birrificio. Assaggiarle tutte e quattro insieme, in un contesto come questo, con il cibo che le accompagna e Teo Musso che le racconta, è un’occasione che non si ripeterà.

Non è una degustazione. È una verticale irripetibile dentro trent’anni di storia della birra artigianale italiana.

 

SORAYA — 100% piemontese, nata nel 2023 per i dieci anni della figlia di Teo. Riso Carnaroli di Vercelli, orzo dei campi di Piozzo, luppoli coltivati a Piozzo e Busca, petali di rosa di Piozzo. Dorata, profumi di rosa e agrumi, finale extra-dry. Bollicina fine, da metodo classico.

METODO WILD — Il rigore incontra l’anarchia. L’eleganza del Metodo Classico, con 36 mesi di affinamento sui lieviti e relativa sboccatura, si fonde con l’anima selvaggia dei Brettanomiceti inoculati in legno. Una contaminazione voluta da Teo Musso che dona un’intensità aromatica unica: dorata nel calice, ribelle nell’anima.

ELIXIR — Il segreto è in un lievito. Teo lo ha isolato da una fermentazione di whisky Islay, in Scozia: indomabile, difficile da addomesticare, ci sono voluti anni prima di riuscire a farlo lavorare. Note di biscotto, frutta secca, cioccolato bianco e un accenno di torbato. 10 gradi, equilibrio perfetto tra dolce e secco. Da abbinare a formaggi erborinati, selvaggina, dessert con frutta secca.

XYAUYÙ — Nasce da un “errore”. Nel 2004 Teo ha deciso di trasformare il difetto più temuto della birra — l’ossidazione — in una forza. Dopo anni di sperimentazione è nata una barley wine unica. Il nome viene da Xyauyù, la figlia immaginaria di tre anni di Wayan, figlia di Teo. È una “birra da divano”: senza gas, senza schiuma, da bere lentamente, senza fretta. Le versioni affinate in botte passano da rum, whisky scozzese e persino legni giapponesi, per profili sempre diversi.


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